STEFANO GALLI COORDINATORE DIDATTICO DEI CORSI D-TEM DESTINATI A 100 PROFESSIONISTI

STEFANO GALLI COORDINATORE DIDATTICO DEI CORSI D-TEM DESTINATI A 100 PROFESSIONISTI

Lo scorso 12 dicembre si sono conclusi i corsi di Digital Temporary Export Manager (D-TEM) di ICE dedicati a 100 professionisti.

Obiettivo principale dei corsi di specializzazione è stato quello di fornire un aggiornamento delle competenze manageriali, con particolare riferimento alle tematiche del digital marketing e della digital strategy nell’ottica dello sviluppo internazionale. 

Il corso è stato tenuto in parallelo su 3 sedi fisico/virtuali (Firenze, Salerno e Verona) il venerdì (tutto il giorno) e il sabato mattina, da settembre a dicembre 2020.

Il coordinamento didattico di un corso così complesso e innovativo (si pensi che, fra gli altri, si sono affrontati temi quali il social media e il social selling, l’e-commerce, i marketplace, così come la blockchain) è stato una sfida che il dott. Stefano Galli ha voluto cogliere, sapendo di poter contare anche sull’estrema professionalità del personale di ICE e sull’eccellente preparazione e flessibilità dei docenti.

A quest’ultimo proposito, vale la pena ricordare proprio la grande disponibilità dei docenti a trasformare i corsi, pensati per l’aula fisica, in corsi completamente online, a causa dell’acuirsi della diffusione della pandemia covid-19.

“E’ stato un vero piacere, oltre che un privilegio, poter lavorare con professionisti e manager di tale levatura. Avendo partecipato alla maggior parte delle sessioni formative, inoltre, devo ringraziare ulteriormente sia i docenti ma anche i partecipanti che, portando la loro esperienza, con le loro domande e testimonianze, hanno reso i corsi ancora più arricchenti. Grazie a tutti quindi per avermi concesso questa opportunità.

Approfitto anche di questo piccolo spazio web per augurare a tutti ottime festività natalizie e uno splendido 2021” Stefano Galli

Come internazionalizzare la propria impresa in modo efficace

Come internazionalizzare la propria impresa in modo efficace

Come internazionalizzare la propria impresa in modo efficace è spiegato in modo pratico, dettagliato e direttamente applicabile dalle PMI nel percorso formativo B – “Come approcciare i mercati esteri in modo efficace” del nostro libro “Marketing IN Action” (Cfr. Figura 1).

Di seguito ne riassiumiamo i contenuti salienti.

La figura illustra l'organizzazione del percorso formativo B: Come approcciare i mercati esteri in modo efficace del libro "Marketing in Action". Si tratta sostanzialmente delle fasi di attività chiave per internazionalizzare la propria impresa.
Figura 1 – Marketing in action: tappe formative del percorso B – Come approcciare i mercati esteri in modo efficace

COME INTERNAZIONALIZZARE LA PROPRIA IMPRESA: FASI E ATTIVITÀ

Fase 1 – Come valutare l’opportunità di internazionalizzare la propria azienda

La prima fase da affrontare, prima di iniziare un percorso di internazionalizzazione, è quello di valutare se la propria azienda ha tutte le carte in regola per volare verso i mercati esteri.

Proseguendo con la metafora potremmo dire che, per evitare inutili sprechi di denaro, conviene controllare l’aereo (cioè l’azienda) quando ancora è dentro all’hangar.

Analizzare lo stato dell’aeromobile e le condizioni di volo prima di partire è condizione necessaria per la sicurezza e il successo del viaggio.

Infatti, chi vorrebbe volare su un aereo a cui mancasse, per esempio, la strumentazione di bordo o senza avere nessuna informazione sul traffico aereo, le condizioni metereologiche, la lunghezza e le condizioni della pista di atterraggio?

Questa prima fase di attività è spiegata nella tappa formativa numero 26 – Come valutare l’opportunità di internazionalizzare la propria azienda.
In questa tappa formativa vi suggeriamo come analizzare concretamente quattro aspetti chiave relativi ai tuoi prodotti/servizi/azienda:

  1. I vantaggi competitivi nel mercato nazionale;
  2. La trasferibilità dei vantaggi competitivi nei mercati esteri;
  3. Le motivazioni all’internazionalizzazione;
  4. La presenza di vincoli all’internazionalizzazione.

FASE 2 – Come affrontare un percorso di sviluppo internazionale con metodo

L’individuazione di uno o più mercati geografici target può risultare un’attività complessa perché nel mondo ci sono 196 nazioni. Allo scopo di semplificare il processo di selezione dei mercati esteri prioritari si consiglia di operare per stadi di analisi successivi, passando attraverso una prima selezione di un panel di Paesi potenzialmente interessanti a quella dell’individuazione di uno o due Paesi prioritari.

Sono tre le modalità di ingresso possibili:

  1. l’esportazione;
  2. gli accordi interaziendali;
  3. l’insediamento produttivo.

La fase 2 si conclude con la definizione e pianificazione delle attività necessarie per raggiungere gli obiettivi di sviluppo aziendali. 

Sono questi gli argomenti trattati in modo concreto nella tappa formativa numero 13 – Come affrontare un percorso di sviluppo internazionale con metodo.
In questa tappa formativa vi suggeriamo come pianificare concretamente un piano di sviluppo nei mercati internazionali, esplicitando perché “sbarcare” in nuovi Paesi esteri rappresenti una sfida complessa e difficile, che merita di essere preparata accuratamente, e come i problemi che si possono incontrare siano molteplici e possano riguardare ad esempio: dogane, certificazioni di prodotto, concorrenti sconosciuti, bisogni e preferenze dei clienti esteri differenti da quelli dei clienti nazionali, ecc.
Per questa ragione ti suggerisco come procedere per:

  1. Individuare ed analizzare il mercato obiettivo;
  2. Definire le modalità di presidio del mercato (si approfondisce in particolare l’export trattandosi della modalità di ingresso più ricorrente fra le PMI);
  3. Definire, attuare e monitorare il piano di azione per lo sviluppo nei mercati esteri.

FASE 3 – Come comunicare il valore di una PMI

Riuscire a comunicare il valore della propria PMI ai clienti è sempre una sfida avvicente, soprattutto nei mercati internazionali.

È proprio di questo che si parla nella tappa formativa numero 23 – Come comunicare il valore di una PMI.
In questa tappa formativa sottolineiamo il fatto che, così come è di fondamentale importanza definire quale sia il Valore aggiunto che un’impresa proporrà ai propri clienti, è altrettanto rilevante definire come questo verrà comunicato al mercato di riferimento.

Per questa ragione vengono analizzate tutte e dieci le tecniche di comunicazione disponibili (si va dalla fiera di settore al web marketing) per aumentare la visibilità dell’azienda sia a livello nazionale che internazionale. 

Vista l’estrema importanza delle manifestazioni fieristiche per promuoversi nei mercati internazionali si propone anche un approfondimento su  Come rendere più efficace la partecipazione a una fiera di settore (tappa formativa n. 22)
In questa tappa condividiamo le fasi operative fondamentali per organizzare la partecipazione ad una fiera di settore in modo efficace perché, nella nostra esperienza, il successo della partecipazione ad una fiera si fonda sull’organizzazione meticolosa di ogni dettaglio, sull’implementazione di azioni di marketing e sul rigido rispetto del timing di progetto.

FASE 4 – Come pianificare, monitorare e portare al traguardo i progetti della propria azienda

Il percorso termina con la tappa formativa numero 16 – Come pianificare, monitorare e portare al traguardo i progetti della propria azienda.
In questa tappa forniamo alcuni strumenti operativi di project management, molto utili per pianificare e monitorare l’avanzamento dei progetti di sviluppo aziendali.

Lasciati accompagnare nel tuo percorso di apprendimento, leggiti gratuitamente l’abstract della tappa 13 che trovi qui sotto.

Se ti va di approfondire il tema, ti suggerisco di non perderti gli 8 vantaggi del libro “Marketing in action” rispetto a quelli di marketing management tradizionali.

Di seguito ti riporto alcuni link dove puoi leggere alcune recensioni del libro “Marketing in action”:

Se vuoi vedere invece qualche video testimonianza di imprenditori che hanno sperimentato il metodo “Marketing in Action” ecco un paio di link utili:

Invece, se vuoi confrontarti su un progetto di sviluppo internazionale non esitare a contattarci.

Stefano Galli 

LINKEDIN: https://www.linkedin.com/in/gallistefano/

PS. Se vuoi acquistare la tua copia di “Marketing in action” puoi farlo in qualsiasi libreria online. Compralo su: 

ICE EXPORT LAB CAMPANIA:  Concluso con enorme soddisfazione delle aziende il modulo di marketing internazionale e strategico tenuto dal dott. Stefano Galli

ICE EXPORT LAB CAMPANIA: Concluso con enorme soddisfazione delle aziende il modulo di marketing internazionale e strategico tenuto dal dott. Stefano Galli

Il 7 e l’8 novembre scorsi, a Napoli, il dott. Stefano Galli, consulente-docente della Faculty di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha tenuto e concluso con successo il primo modulo formativo del corso ICE EXPORT LAB, rivolto a 25 PMI con sede nella Regione Campania.

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EXPORT NOW MODENA – CONCLUSO CON ESTREMA SODDISFAZIONE DELLE AZIENDE IL SEMINARIO SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE TENUTO DAL DOTT. STEFANO GALLI

EXPORT NOW MODENA – CONCLUSO CON ESTREMA SODDISFAZIONE DELLE AZIENDE IL SEMINARIO SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE TENUTO DAL DOTT. STEFANO GALLI

Il 19 settembre scorso a Modena, presso la CCM Coop Cartai Modenese, il dott. Stefano Galli, fondatore di S4p Marketing In Action e docente della Faculty di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha tenuto un seminario tecnico-formativo, rivolto alle PMI, sugli aspetti fondamentali da considerare per avviare con successo un processo di internazionalizzazione.

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